Come imparare a suonare la chitarra

Sono molte le persone che decidono di imparare a suonare uno strumento musicale, pochi però riescono veramente ad andare fino in fondo. La chitarra è uno degli strumenti preferiti da chi vuole avvicinarsi alla musica: è molto popolare, alla portata di tutti ed è facilmente trasportabile.

Troverete qui qualche consiglio può essere certamente utile a chi voglia scoprire il mondo delle sette note attraverso la chitarra.

L’appoccio allo studio

Imparare a suonare richiede tempo e dedizione e il modo in cui ci si avvicina alla musica e allo strumento quasi sempre fa la differenza.

Non bisogna dimenticare che la musica è un linguaggio che ha delle regole esattamente come succede con qualsiasi altro linguaggio, l’unica differenza è che lo strumento è un tramite per avere la nostra “voce”, per cui sarà necessario addestrare il nostro corpo ad usare lo strumento musicale per esprimerci apprendendo allo stesso tempo i vari step della lingua (la musica). Questo esempio è utile a capire l’importanza degli esercizi e dello studio della teoria musicale.

La chitarra è uno strumento che non presenta difficoltà insormontabili, il segreto sta nella motivazione e nella costanza ed i risultati non tardano ad arrivare. Naturalmente ci sono persone che sono più portate di altre per la musica e probabilmente raggiungeranno risultati apprezzabili in meno tempo, tuttavia suonare la chitarra certamente è alla portata di tutti.

L’orecchio musicale

Chi già è in possesso del cosiddetto “orecchio musicale” incontra meno difficoltà nell’imparare a suonare in virtù del fatto che riconosce e memorizza più velocemente gli intervalli tra le note. È un po’ come chi riesce a riconoscere diversi tipi di pronuncia di una stessa lingua straniera rispetto a chi non ha questa capacità.

Naturalmente, attraverso lo studio si può allenare l’orecchio e si possono acquisire le conoscenze e le abilità per suonare la chitarra arrivando col tempo a dominare anche le tecniche più avanzate, tutto sta nella perseveranza e nella scelta del giusto metodo. L’ideale è imparare a suonare avendo cura di apprendere allo stesso tempo le nozioni musicali legate a quello che stiamo imparando sulla chitarra.

Un corso di chitarra presso un maestro o una scuola riescono a dare una preparazione e ad offrire una didattica organizzata per gradi. Imparare a suonare presuppone anche il praticare l’ear training, l’educare l’orecchio a riconoscere le differenze che ciascun suono produce in relazione a un altro suono (gli intervalli). In linea di massima, se siete in grado di memorizzare una canzone sentita per radio e di canticchiarla o fischiettarla siete già in possesso di un buon orecchio musicale. Questo è un buon punto di partenza per imparare qualsiasi strumento musicale.

Imparare da autodidatta

Imparare la chitarra da autodidatta non è difficile, è in realtà una pratica molto diffusa, basti pensare che molti musicisti famosi hanno iniziato da autodidatti. Oggi, molto più che nel passato, vi sono numerosissime risorse per imparare a suonare: numerose le pubblicazioni e i libri per imparare a suonare (vi sono anche delle riviste per chitarristi che escono mensilmente), molti i corsi su DVD disponibili e le risorse online, anche su YouTube. Il consiglio è quello di stabilire un target, un punto di arrivo e spostare via via l’asticella più in là.

Se si pensa che moltissimi chitarristi della vecchia generazione, anche molti che poi hanno conosciuto il successo internazionale, hanno imparato tirando giù gli accordi e gli assoli dai vecchi dischi in vinile ed imitando i loro artisti preferiti, allora si può comprendere che con la giusta motivazione e una costante dedizione si può arrivare lontano.

Il contatto con altre persone che hanno le nostre stesse passioni può essere molto motivante. Che il nostro obiettivo sia imparare la chitarra per suonare qualche canzone in campeggio, sia quello di suonare nella band studentesca per rimorchiare o sia quello di mettere su una band e fare concerti, sarà indispensabile ritagliarsi uno spazio quotidiano per la pratica con lo strumento e lo studio della teoria musicale.

Qualche dritta

Innanzitutto è indispensabile fare le cose per bene, indipendentemente dal metodo di apprendimento scelto siamo noi che dobbiamo essere i giudici di noi stessi. Quando si fa un esercizio bisogna dare il tempo al proprio corpo di abituarsi, alle dita di sviluppare i calli necessari, ripetere e ripetere fino a che l’esecuzione dell’esercizio sia soddisfacente, cercando di migliorarla ogni volta. Se davvero vogliamo imparare a suonare ed evolvere sullo strumento, uno degli aspetti più importanti è quello di fare gli esercizi nel miglior modo possibile.

Questo significa essere concentrati ad ottenere note che suonino nel modo più nitido possibile. È molto più importante questo che lasciarsi prendere dalla fretta e voler fare tutto di corsa con la smania di imparare in breve tempo. Abituarsi ad ottenere suoni sporchi e confusi è un grosso errore perché produrrà abitudini che saranno poi difficili da correggere.

Meglio eseguire bene gli esercizi, curando la pulizia del suono sin dall’inizio. Le dita faranno male e sembrerà difficile, ma una volta fatti i calli e abituate gradualmente le articolazioni alle posizioni degli accordi ed alle diteggiature per le scale, tutto sarà più semplice. Gli esercizi di velocità andranno affrontati in step successivi.

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