I dolci italiani di Carnevale

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L’Italia è un paese famoso in tutto il mondo per le sue specialità gastronomiche, per il suo buon cibo, per le sue ricette particolari, gustose e deliziose. L’arte pasticciera non fa eccezione: i dolci italiani sono copiati da tutti, sia in Europa che oltreoceano. Carnevale è una di quelle occasioni in cui la cucina italiana dà il meglio di sé, riservando a questa ricorrenza la preparazione di originali e deliziosi dolcetti. Ogni regione ha le sue varianti e le sue specialità, ma ci sono alcune ricette carnevalesche tradizionali, che non accettano modifiche, perché già perfette così. Vediamone alcune.

Frappe e castagnole

La ricetta, la forma ed il gusto è sempre quella, cambia il nome, in base alle varie regioni e località: frappe, costole, cenci, chiacchiere o bugie che dir si voglia, si tratta sempre di sottilissime e friabili strisce di pasta realizzata con farina e strutto, o burro, fritte. Le frappe sono leggere, vuote all’interno, croccanti e cedevoli, deliziose, soprattutto se spolverizzate da una generosa pioggia di zucchero a velo. Si servono, tradizionalmente, per la merenda del martedì grasso insieme alle castagnole. Le castagnole sono minuscole frittelle a forma di pallina, preparate con un impasto con molto zucchero, molto burro e poca farina, fritte. Sono soffici e spumose.

Le graffes napoletane

Sono delle ciambelle fritte, tradizionali di Napoli ma amate ed apprezzate in tutt’Italia ed in tutto il mondo, soprattutto in Francia, dove vengono considerate squisitezze irrinunciabili in tutte le stagioni, non solo nel periodo carnevalesco. La particolarità della graffe napoletana sta nel suo impasto, realizzato con farina e patate. Questo la rende particolarmente soffice e golosa, molto morbida al morso e caratterizzata da una pasta molto alveolata, indice di una lievitazione lunga ed attenta, al caldo, per diverse ore. Le brave massaie napoletane, che preparano in casa queste deliziose ciambelle, lasciano lievitare l’impasto per tutta la notte, quindi dalle 8 alle 10 ore. Le graffe vengono poi fritte e, ancora calde, rotolate nello zucchero semolato. Lo zucchero, a contatto col calore, si scioglie e caramella lievemente, donando una nota di croccantezza, che si sposa meravigliosamente con la morbidezza della ciambellina.

Le frittelle di mele

Anche le frittelle di mele sono apprezzate ed offerte, per il Carnevale, in tutt’Italia, ma sono tipiche del Trentino e della Val d’Aosta, anche perché sono le regioni in cui si trovano le mele più buone. Si tratta di piccole frittelle che racchiudono, nel loro cuore, un pezzetto di mela che, con la frittura, si scioglie lievemente, amalgamandosi con la pasta. La versione originale prevede anche l’uso della cannella: una spezia dolce dal sapore e dal profumo molto particolari, che trova il connubio perfetto con le mele, con le quali si abbina divinamente.

Gli arancini di carnevale

Sono biscottini tipici delle Marche, dove a Carnevale si offrono con the o cioccolata calda ai bimbi e con ottimi vini rossi locali agli adulti. Si tratta di piccoli biscotti a forma di rotella, realizzati con striscioline di impasto arrotolate su se stesse: ricordano molto la forma delle stelle filanti prima di essere soffiate. Il loro nome, arancini, deriva dall’utilizzo di abbondante scorza d’arancia nell’impasto, che conferisce ai biscotti un profumo agrumato molto intenso e un retrogusto leggermente asprigno. Si usa decorarli con zuccherini colorati, o confettini multicolore. Una versione più sobria, invece, prevede la decorazione con gocce di cioccolato fondente, un sapore che, tra l’altro, si abbina molto bene a quello dell’arancia.

La lasagna dolce

Soprattutto in certe zone, come l’Emilia e la Romagna, il piatto tipico del martedì grasso è, naturalmente, la lasagna condita con besciamella e ragù alla bolognese. Da questa usanza, ultimamente è nata la moda, soprattutto nelle raffinate pasticcerie della Lombardia e del Veneto, di proporre, per Carnevale, la lasagna dolce: una torta ricca, multistrato, farcita con crema pasticciera e cioccolato. Ricorda, effettivamente, una sontuosa teglia di lasagne, ma al posto di pasta all’uovo e ragù di carne, si tratta di sottilissimi strati di pan di Spagna e alternanza di golose creme. In cima è decorata con polvere di cacao e ciuffetti di panna montata.

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